"Automobili e cavalli: la vera passione"

Cari amici di Horseland, leggendo le pagine del sito non ho potuto fare a meno di apprezzare i numerosi concetti espressi a favore di una sincera relazione con il cavallo.
Sono in Australia mentre scrivo queste righe ed in questa, che è la nazione col maggior numero di cavalli in rapporto alla popolazione, la passione per il cavallo si sente veramente. E forse non è un caso che qui si parli molto di più di equitazione naturale, e che la si viva quotidianamente.
Sentir parlare di Parelli, Roberts, Lyons, Miller ... è quasi all'ordine del giorno.
Qualche giorno fa chiesi a un amico australiano perché qui l'equitazione naturale è così tanto seguita e lui mi fece un paragone con delle domande di cui vi voglio far partecipi: "Qual'è la differenza tra un normale automobilista e un appassionato di automobili ? Forse è che il primo si limita a guidarle, il secondo le conosce a fondo, nei minimi particolari, dal motore alle sospensioni, dai freni all'impianto elettrico; sa che ogni auto è diversa dall'altra, anche se della stessa marca, modello e anno di fabbricazione, sa riconoscere i guasti e li sa riparare invece di chiamare il meccanico! Ebbene" - mi disse - "la stessa cosa è per i cavalieri e i cavalli. Quanti di noi si limitano a "guidarli" e quanti invece conoscono sentimenti, sensazioni, paure e piaceri dei propri cavalli ? Quanti si limitano a cambiare le marce (leggi andature) e quanti sanno che magari una zoppia degli anteriori può essere causata da una trascurata dentatura che provoca dolore, magari solo quando c'è l'imboccatura ? Non è necessario diventare veterinari o maniscalchi, ma quanti possono dire di saper riconoscere i segnali inviati dal proprio cavallo ?".
In effetti il vero horseman è colui che sa e che vuole sapere sempre più, che non si ferma alle apparenze o ai pregiudizi, è colui che si pre-occupa veramente del cavallo ed è disposto a divulgare ciò che sa nell'interesse di tutti, cavalli e cavalieri.
Cosa c'entra tutto ciò con l'equitazione naturale? Molte volte chi sta con i cavalli in modo tradizionale non vede, non sente, non parla e peggio ancora non si interessa, non chiede e non ascolta. L'horseman naturale, invece, è colui che ogni volta che ha a che fare con il cavallo si mette nei suoi panni, o meglio "nei suoi ferri" e si preoccupa di conoscere il più possibile di questa meravigliosa creatura: abitudini, stati d'animo, istinti, schemi di comportamento e di ragionamento.
Io dico, a voi che leggete queste righe e a quanti altri non le vorranno leggere, imparate a immedesimarvi nel vostro cavallo, cercate di capirlo nelle sue fobie e nei suoi capricci, nelle sue preferenze e nelle sue gioie, quando vi prende in giro e quando invece si impegna seriamente. Trattatelo come trattereste il vostro migliore amico. Non dico che dovete sempre giustificarlo o cercargli delle scuse, ma "lui" ha il suo carattere e se voi riuscirete a conoscerlo, riuscirete a educarlo e a migliorarlo come neanche immaginate. Non accontentatevi di risultati mediocri, non date retta a coloro che tolgono al nostro compagno ogni possibilità di esprimere la sua "cavallinità" (leggi personalità), non date retta a coloro che ci vogliono convincere a sottometterlo a suon di frustate, speronate, abbassatesta e quant'altro l'uomo riesce a inventare per umiliarlo e ingannarlo; non ascoltate chi lo sottovaluta e non lo stima, chi lo vede solo come una montagna di muscoli e stupidità ...
CAMBIATE !!! Se è necessario, cambiate, amici: cambiate maneggio, cambiate abitudini, cambiate voi stessi ! Apritevi all'equitazione naturale; è lì che vi sta aspettando, pronta a insegnarvi tutti i segreti del nostro "amicone", pronta a stupirvi con effetti "naturali".
Allora sì, la vostra sarà la vera passione per il cavallo.Vi chiedo scusa se queste mie righe sono diventate uno sfogo personale, ma qui in Australia l'aria che si respira è molto diversa da quella di casa, ed è con tutto il cuore che vorrei augurare agli italiani amici del cavallo di respirare la stessa aria di lealtà, fiducia e rispetto verso il cavallo medesimo.
Grazie dell'attenzione e a presto.

(Alessandro R.)

Torna all'inizio                          Vedi il sommario articoli                                   Vai alla fine